GIOCA A STEEP!

Amate la neve e gli sport estremi, ma non potete praticarli? Steep è il gioco che per fa per voi!

Steep (gioco sviluppato dalla Ubisoft) è ambientato sulle montagne comprese tra il nord Italia e l’ Austria. Per realizzare un gioco con una grafica magnifica come quella di Steep ci sono voluti anni di foto e di riprese per farci sembrare di vivere sulle Alpi e vedere tramonti fantastici. Come sport estremi ci sono: tuta alare, parapendio, sci e snowboard. Puoi muoverti liberamente anche a piedi o divertirti a scivolare sulle pendici del Monte Bianco o anche divertirti in gare con gli amici. Con sequenze di tasti si possono fare trick impossibili per atterrare o schiantarsi a terra.Io mi diverto a giocare a questo gioco perché io scio e mi diverto quindi poterlo fare anche in stagione estiva è molto divertente, poi i paesaggi molto realistici, mi fanno fermare molto spesso a guardarli, poi il poter praticare sport che non pratico mi apre altri mondi e mi fa provare l’ebrezza del brivido di rischiare la vita per gioco. Io vi invito a giocare a steep per poter provare a vivere una vita tranquilla o frenetica sulle montagne a passeggiare o a fare trick incredibili sulle pendici delle montagne più famose del mondo.

Matteo F., team del giornalino

GIOCA E VINCI CON CLASH ROYALE

Il gioco “CLASH ROYALE” consiste nel vincere le battaglie attaccando gli avversari. Se distruggi la torre centrale e la sconfiggi, automaticamente le altre due torri si autodistruggono.

Per andare avanti nelle altre arene (che sono 9) bisogna vincere molte partite guadagnando tanti trofei, così si può passare nell’arena successiva.

Quando si vince, si guadagnano tante corone quante torri hai distrutto.   Quando arrivi a dieci corone, vinci il baule della corona. Ci sono molti bauli, tra i quali: omaggio, argento, oro, gigante, magico, super magico, epico e leggendario.

In questi bauli ci sono diversi tipi di carte tra cui: Comuni, Rare, Epiche e Leggendarie. Le Leggendarie sono le carte più forti. A volte escono delle nuove carte e nuove arene.

Per giocare bisogna creare un deck dove si possono mettere diverse carte.

Le carte si possono trovare in varie arene e tramite i bauli (elencati sopra).  Nel gioco ci sono le monete e le gemme e puoi comprarle con dei soldi veri, le gemme sono utilizzabili per comprare i bauli o dell’oro e servono anche per velocizzare l’apertura dei bauli. Per giocare a “Clash royale” bisogna avere un’ottima tecnica e conoscere molto bene le carte.

Luca Perin e Matteo Dianin, I D Secondaria, team del giornalino

BOMBARDA I TUOI AMICI!

Il gioco “Bomber friends” consiste nel bombardare l’ avversario e quindi vincere!!bomber1

Ci sono due modi di giocare: uno è giocare online, cioè contro altre persone, e un altro facendo la campagna, cioè una serie di livelli dove ti eserciti per diventare sempre più bravo e quindi riuscire a bombardare gli avversari.

Come giocare: per muoversi si usano delle freccette (nell’immagine in basso a sinistra,) poi per bombardare gli avversari ovviamente bisogna avere delle bombe (nell’icona in basso a destra),  nelle battaglie multigiocatore puoi giocare con varie persone: se fai la partita privata, solo con gli amici, che devono avere la password; se fai la partita pubblica, tornei o sfide online giochi con persone a caso da tutto il mondo.

Nel gioco singolo (il cui nome è campagna) puoi giocare senza la connessione internet e man mano che sali avrai delle ricompense (ad esempio, oro, che servirà a modificare il tuo personaggio a tuo piacimento).

unknowncampagna giocatore singolo

 

 

 

bomber3per modificare il proprio personaggio

 

 

 

Su “bomber friends” puoi variare la grafica delle tue bombe e ovviamente le devi sbloccare tramite i livelli.

bomber5 modalità di gioco

 

 

 

Poi ti danno un premio ogni giorno:

campagna

campagna

 

 

 

Bomber 2: quando usi la modalità “partite pubbliche”, ti appaiono le varie partite e tu dovrai scegliere quella che preferisci.

Ricordiamo che questo gioco è stato creato dalla “Hyperkani”.

                                                                            

Giulio Vitali e Riccardo De Ambroggi,

I D e I E Secondaria, team del giornalino

POKEMON GO

Pokemon Go è un gioco sviluppato dalla “Niantic” e dalla “Pokemon Company” a disposizione sui dispositivi ”Android” e “Los” da luglio 2016.

Come molti sanno Pokemon Go è un’applicazione ispirata a un videogioco diventato poi anche cartone animato. Il gioco consiste essenzialmente nel catturare vari tipi di Pokemon e di collezionarli tutti, grazie alle pokeball, andando in giro, visto che questi appaiono un po’ ovunque; e poi andare ai pokestop, distribuiti sul territorio, per rifornirsi di pokeball quando finiscono. Più il luogo è famoso e popolato, più i pokestop e i Pokemon sono numerosi.

pokemonLe novità portate da POKEMON GO

Ma in cosa consiste la novità di quest’applicazione?

  • necessita il fatto di uscire di casa per catturare i Pokèmon . Questo ha un lato positivo e uno negativo: il lato positivo è che la gente cammina, corre (quindi fa movimento); il lato negativo è che molta gente per catturare Pokemon non è attenta all’ambiente che la circonda si mette a volte anche in grave pericolo (per esempio attraversa la strada, senza guardare)
  • per rifornirsi di pokeball e altri strumenti utili nel gioco occorre raggiungere i pokèstop, località del mondo reale che spesso sono dei centri culturali o importanti, spesso sconosciuti, che informano i giocatori sul determinato monumento che spesso e volentieri non conoscevano.
  • Per facilitare la cattura dei Pokèmon esiste un braccialetto chiamato Pokèmon go plus, che funziona attivando il bluetooth del proprio cellulare. Il problema è l’elevato consumo della batteria.

 

Simone De Maglie e Simone Collica,

II A Secondaria

 

I PERICOLI DELLA REALTÀ VIRTUALE

vrSono molti i benefici che la realtà virtuale porterà alle nostre vite, ma è necessario fare anche attenzione ai pericoli che comporta per la salute fisica. Il fatto di immergersi nel gioco può portare a pericolose conseguenze:

  • Il disorientamento. Le aziende con il lancio degli ultimi modelli hanno in parte migliorato il sistema dei dispositivi virtuali, ma ciò non è servito a eliminare tutti i problemi. Spesso, soprattutto con i videogame sviluppati appositamente, si è visto che i movimenti e i repentini cambi di ambientazione possono creare un senso di nausea che accompagna l’utente per un paio di ore. I manuali d’istruzione dei visori VR consigliano di fare un utilizzo breve dei dispositivi, ma il problema non è legato al “devie”, ma all’ambientazione dei giochi che porta l’utente a muoversi e a interagire con il mondo virtuale circostante. I visori causano effetti neurologici sul cervello perché simulano i movimenti umani: cioè che gli utenti accusano è una malattia legata alla realtà virtuale, che dovrà ancora essere studiata in profondità. Fino a quando la medicina non troverà dei rimedi efficaci contro la stanchezza da realtà virtuale è necessario seguire delle precise regole e non abusare del visore VR.
  • Non rendersi conto di ciò che sta succedendo intorno a sé: uno dei pericoli più importanti legati alla realtà virtuale è non avere la percezione di ciò che sta succedendo intorno a sé. Non si sa bene dove sia con esattezza la propria posizione e cosa ci circonda. I visori virtuali obbligano le persone a muovere parti del corpo. La console ha dei sensori che aiutano l’utente a non sbattere, ma non sempre funzionano. Soprattutto con i giochi gli appassionati sono obbligati a interagire muovendo parti del proprio corpo o dei controller. Nel caso in cui si dovranno usare parti del proprio corpo è necessario assicurarsi che non ci siano animali o bambini piccoli nelle vicinanze che non riuscirebbero a capire i pericoli. La scelta migliore sarebbe di utilizzare il visore in una stanza dell’abitazione Per poter indossare i visori VR è necessario districarsi tra un ammasso di fili che permettono il funzionamento del dispositivo. Prima di immergersi nella realtà virtuale, però, è necessario fare attenzione alla disposizione dei cavi: è molto probabile che l’utente rimanga impigliato in qualche filo e che cada a terra. Un elmetto protettivo è migliore per evitare il pericolo della caduta.coni
  • Danni alla vista. La vista è uno dei sensi più delicati dell’uomo, averne cura è fondamentale per la salute degli occhi. I visori VR mettono a dura prova la stanchezza degli occhi: avere uno schermo a pochi centimetri dal naso può comportare pericoli per la salute della vista. L’unico rimedio possibile è quello di effettuare dei break ravvicinati per far riposare gli occhi e non tenerli sotto stress.
  • Perdere il senso della realtà. Dove inizia la finzione e inizia la realtà? Sicuramente uno dei pericoli legati alla realtà virtuale riguarda l’estraniamento dalla vita reale.

Quindi, anche se dalla realtà virtuale avremo dei vantaggi, attenzione: nuovi pericoli in vista!

 

Gabriele Toselli e Matos Loyola Aldair Mario, I D e I A Secondaria,

team del giornalino

 

VIDEOGIOCHI: UNA FONTE PARZIALMENTE NEGATIVA

videogiochiQuando accendo la Play Station e inizio a giocare è come se entrassi in un altro mondo: le cose intorno a me sono come svanite e io sono semplicemente entrata dentro il videogioco. Quando inserisco il disco del mio gioco preferito, “Assassin’s Creed 3”, io entro già in quel mondo, da Alexia divento Connor. Per me quindi i videogiochi sono come una sorta di mondo diverso da quello reale, ove si possono fare cose che nel mondo reale non ti immagineresti mai di fare, insomma è un altro pianeta!
La cosa brutta è che non fanno bene; stare troppo davanti a uno schermo può causare danni alla vista e al cervello, oltre il fatto che in alcuni videogiochi si possono vedere scene non adatte alle persone facilmente impressionabili. Poche ore al giorno, non fanno niente di male, anzi dobbiamo pure noi divertirci in qualche modo! Ma stare sette ore davanti al video, per non dire di più, è molto dannoso non solo al giocatore ma anche a coloro che stano intorno a lui: un ragazzo di tredici anni ha addirittura aggredito la madre perché voleva toglierli il videogioco! Quindi non esagerate!

Alexia Branzea, I C Seconadaria,
team del giornalino

SUPER SMASH BROS IL VIDEOGIOCO A CUI TUTTI DOVREBBERO GIOCARE

Super Smash Bros 4 (abbreviato con Sm4sh) è un videogioco di Nintendo di genere “picchiaduro” pubblicato il 13 settembre (3 ottobre in US e EU) per Nintendo 3DS e il 6 dicembre (28 novembre in EU e 21 novembre in US) per Nintendo Wii U. Il gioco ha venduto complessivamente circa 15 milioni di copie in circa un anno e due mesi ed è stato accolto molto bene dalla critica con un punteggio medio di 92 su Metacritic (Celebre sito di critica di film, videogiochi e TV). Punto di forza del gioco è la modalità multigiocatore locale fino ad 8 giocatori e il multigiocare online, sempre stabile e dotato delle modalità 1VS1, 4 giocatori, torneougvhnvjt

Il gioco comprende 49 personaggi (6 di questi sbloccabili nelle varie modalità di gioco) più 5 personaggi (A febbraio se ne aggiungeranno altri 2) acquistabili al prezzo di 5€ ciascuno. I personaggi vengono da molte serie Nintendo diverse ovvero: Super Mario, Donkey Kong, Wario Ware, Game&Watch, The legend of Zelda, Metroid, Kid Icarus, Fire Emblem, Kirby, Punch Out, Star Fox, Pokemon, NES, Earthbound/Mother, F-Zero, Animal crossing, Wii Fit, Pikmin, Xenoblade Chronicles, Pac Man, Megaman, Sonic, Street Fighter e Final Fantasy VII (Anche Bayonetta da febbraio). Ben 25 serie per 56 personaggi!

Oltre ai personaggi sono presenti diversi scenari in cui combattere (84 in totale), tutti diversi fra loro e ispirati alle serie sopracitate; però tutti gli scenari hanno una caratteristica in comune: il poter attivare una forma di esso chiamata Forma Ω, che è semplicemente una versione piatta di tale scenario. Ogni scenario ha una scelta di canzoni (naturalmente legate al gioco a cui si ispira tale scenario) da ascoltare durante le partite; in totale ce ne sono ben 507!

Dopo le presentazioni generali passiamo a come si gioca a Smash.
Sm4sh non è un “picchiaduro” tradizionale, ovvero una lotta 1vs1 con una barra della vita per giocatore, ma qua l’obbiettivo è di buttare fuori dallo scenario il proprio avversario fino all’esaurimento delle sue vite (dopo vedremo le regole) e al posto della barra della vita è presente un “dannometro” che va a 0 a 999% (Il danno lo si fa colpendo l’avversario, ma mi sembra abbastanza ovvio). Maggiore è il numero sul “dannometro” dell’avversaio, più lontano volerà colpito da un tuo attacco.

Questo è il principio di Sm4sh, ma il gioco è praticamente illimitato dal punto di vista delle regole, io vi consiglio di mettere le seguenti regole: 1VS1, 6 minuti di tempo, 2 vite a testa, solo scenari in forma Ω per un’esperienza di gioco più divertente e più bilanciata. Altre regole sono “A tempo” nella quale vince chi “uccide” più volte l’avversario in un determinato lasso di tempo (Vite infinite); “A vite” nella quale si avrà un determinato numero di vite e si può anche mettere del tempo limite e “A Punti Vita”, nella quale si ha 150 punti vita e una volta esauriti, si perde.

Su Sm4sh non ci sono moltissimi comandi, ma combinati fra loro in devastanti combo possono davvero farti vincere la partita. Essi sono: Movimento (Stick sinistro), attacchi normali (Tasto A), attacchi speciali (Tasto B+Stick sinistro), attachi smash (Stick destro), scudo (Tasto L o R), presa (Tasto Z, ZR o ZL) e salto (Tasto X o Y)
Prima ho menzionato gli attacchi smash, ma cosa sono? Sono degli attachi con un potere di lancio molto alto, nonché le mosse più usate a livelli di giocatori medio-bassi di Sm4sh.

Parliamo ora degli Amiibo.

Gli Amiibo sono delle statuette rappresentati i personaggi del gioco posti su una base con un sensore NFC integrato che permette la registrazione di dati su di loro. Su Sm4sh un amiibo può essere allenato da voi e avere così un degno avversario per le vostre partite. Alcuni amiibo sono davvero rari, trovabili in casi estremi in negozi a 15€ ma rivendibili anche per 50€ o addirittura 100€ o anche più e si è diffusa una vera e propria caccia agli amiibo rari.

Sm4sh è anche portato a livelli professionali-competitivi. Ogni mese vengono organizzati tornei regionali, locali o nazionali per riunire giocatori bravi e sfidarsi per vedere chi è davvero il migliore. Ogni anno inoltre si organizza un torneo mondiale per vedere chi è il giocatore più bravo al mondo, che al momento è Gonzalo Barrio (In arte ZeRo). Altri giocatori molto bravi sono Nairo, Fatality e M2K.

Ci sarebbero ancora moltissime cose da scrivere su Super Smash Bros, ma a scriverle tutte questo articolo durerebbe minino 20 pagine, e nessuno lo leggerebbe, quindi mi fermo qua, se siete interessati ad approfondire le vostre conoscenze sul gioco vi consiglio di andare sul sito smashbrositalia.com oppure di scrivere un commento qua sotto, vi risponderò con piacere.

Sebastian Gafita , III D Secondaria
team del giornalino
(articolo commissionato da Alessandro De Mare, III D)

OCULUS RIFT E HOLOLENS: LA NUOVA FRONTIERA DEI VIDEOGIOCHI (E NON SOLO)

Prima di tutto occorre fare una distinzione fra Realtà Virtuale (VR) e Realtà Aumenta (AR). Con la VR non si vede più ciò che si ha intorno, è il caso di Oculus Rift; invece con l’AR si vede sempre il mondo circostante: come nel caso di Microsoft Holographic (HoloLens).

Parliamo prima di Oculus Rift; di Oculus VR.gbfsw

 

Il progetto Oculus nasce nel Gennaio del 2014 come campagna su Kickstarter.com, ottenendo così 2.4 milioni di dollari. Ha ottenuto anche 13.6 milioni di dollari da altre donazioni.
La prima versione aveva uno schermo da 5.6 pollici, una risoluzione di 1920×1080, 20 sensori ad infrarossi visibili che permettono di muovere la visuale in un ambiente tridimensionale. Nel marzo del 2014 Oculus VR è stata acquistata dal proprietario di Facebook: Mark Zuckerberg.
La versione successiva, presentata durante il Game Developers Conference costava 350$. Le differenze apportate sono i 20 sensori, ora non più visibili, una presa USB e un connettore jack da 3.5 mm. (come l’entrata delle cuffie del cellulare). Questa versione (l’attuale) si avvicina del 70% alla versione definitiva che punterà ad avere una risoluzione in 4K.

Passiamo ora a HoloLens (attenzione a non confondere Holographic per HoloLens).

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Micorosoft Holographic è una piattaforma di realtà aumentata ideata da Microsoft presentata per la prima volta il 21 gennaio 2015 durante una conferenza stampa della Microsoft e sarà compatibile con tutti i dispositivi aventi Windows 10 (vale a dire: smartphone Windows, PC e Xbox One.

Hololens invece è il visore wireless per la realtà aumentata che sfrutta il sistema Microsoft Holographic. Ha Windows 10 come sistema operativo preinstallato ed ha due lenti con un display ottico 3D. Al momento non si sa molto sul progetto di Microsoft dato che è ancora in fase di sviluppo.

Attenzione! Notizie dell’ultima ora: Oculus Rift sarà disponibile nella sua prima versione in vendita al pubblico il 28 marzo 2016 a circa 700€. La scatola comprenderà il visore, ora dotato di cuffie integrate, un controller Xbox One per godersi al meglio i giochi, un altro sensore per garantire più precisione nei movimenti e il nuovo Oculus Remote, per sfruttare a pieno la realtà virtuale e renderla più semplice e accessibile da tutti. A dirla tutta, personalmente siamo più interessati ad Oculus Rift che ad Hololens, anche se c’è da dire che i prezzi di Oculus sono davvero alti, quindi molto probabilmente non ne possederemo uno nel periodo di lancio, magari fra qualche anno.

Il 2016 sarà l’anno del VR, moltissime aziende metteranno in commercio un loro visore, come Google, HTC e Sony (Per la sua Playstation 4), ma non abbiamo parlato di tutti gli altri visori perché sono quasi uguali fra di loro, semplicemente cambia solo l’estetica del prodotto e altre piccolezze.

Entrambi i visori non trovano impiego solo nell’ambito dei videogiochi, soprattutto Oculus, ad esempio esiste già un software per Oculus chiamato “8:46” che simula l’attacco alle Twin Towers di New York l’11 settembre 2001 visto da parte di un impiegato ad una delle torri: si inizia con una giornata normale nella quale si compiono azioni di lavoro quotidiane fino a quando non si sente il primo aereo che si schianta sopra di noi, allora si comincia ad avere del panico, si rimane bloccati nel proprio ufficio e si cercano dei modi di scappare, quando arriva anche il secondo aereo, che stavolta si schianta sotto di noi; allora il calore e il fumo cominceranno a salire e noi non avremo niente da fare, se non osservare fuori da una finestra e renderci conto che non possiamo fare nulla fino alla morte, rappresentata da una semplice schermata nera seguita dai titoli di coda. Ed è davvero una cosa che ti fa riflettere moltissimo sul fatto dell’11 settembre ma ti fa anche pensare ai diversi possibili utilizzi di entrambe le piattaforme.
E a voi cosa interessa di più? Oculus Rift o Microsoft Hololens?

Daniele Battaini e Sebastian Gafita, III D Secondaria,
team del giornalino

 

GEOMETRY DASH, UN HARDCORE GAME

quadratoGeometry Dash è un gioco fatto a cubi il cui protagonista è un cubo, che tu puoi chiamare come vuoi, che deve arrivare alla fine del livello per vincere, ci sono due modalità di gioco: la “normal mode” con la quale puoi completare il livello, solo che ogni volta che muori lo rinizi da capo; e la “practice mode”, con la quale puoi imparare qual è la strada da eseguire e nel caso muori, rinizi dall’ultimo checkpoint.

La Robtop Games è l’inventore del gioco ed è uno dei giochi più scaricati per telefono. Esistono sette tipi di difficoltà di livello: Auto, Easy, Normal, Hard, Harder, Insane e Demon.

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Il personaggio è modificabile secondo i propri gusti e comprende 46 personaggi (di cui 2 aggiuntivi per la versione Stream), 18 navi, 10 ruote e 10 ufo, una wave mode che per ora non è modificabile, e un powerup che lascia dietro al personaggio una scia arcobaleno.

Con il cubo puoi saltare sopra gli oggetti normalmente, con la navicella puoi volare, con l’ufo voli a salti, con la ruota cambi la forza di gravità a tuo piacimento, con la wave mode puoi andare a zig zag in volo.

I livelli della storia di Geometry Dash sono 18, dei quali due di loro sono Demon. Puoi creare anche dei livelli online che puoi personalizzare come vuoi tu.

Ci sono differenti oggetti che si possono inserire, i blocchi normali, che fanno da piattaforma, ce ne sono di diversi tipi, alcuni anche colorati, poi ci sono i triangoli che sono ostacoli, ci sono di 4 diversi tipi e ci sono 3 diverse specie: normali, bassi, piccoli e minuscoli; normali, colorati e elettronici; fanno parte della stessa categoria delle spine nere.

Ci sono poi gli speciali, di cui fanno parte: il cambio di gravità (3 di cui 2 automatici e 1 manuale) il doppio salto (uno grande e uno piccolo), il salto automatico (piccolo e grande) i portali (nave, ufo, ruota, wave mode e normale, piccolo e grande) e la velocità (lenta, normale, media e veloce), il cambio di visuale (normale e contraria), e la duplicazione del personaggio.

Le motoseghe, che sono rotonde e di tre diverse dimensioni, esistono normale, colorate, trasparenti, invisibili, a quattro, tre e due seghe; nella stessa classe di oggetti ci stanno anche decorazioni, alcune a tre, altre a quattro diverse dimensioni, a forma di rombo, cerchi, reticolato rotondo e ingranaggio.

L’ultima categoria è quella per cambiare i colori dello sfondo, i colori degli oggetti colorati, la scia del personaggio, e l’apparizione degli oggetti nello schermo (dall’alto, dal basso, da destra, da sinistra ecc.).

Tra poco uscirà la versione 2.0, nella quale dovrebbero venire aggiunti dei blocchi che spuntano dal nulla, lo sondo di Super Mario, gli oggetti animati e un portale che ti trasforma in un robot che corre.

Questo è tutto quello che so, nel caso voleste provare qualche mio livello, lascio il nome o l’ID.

gd

-Beautiful Space (1356934)

-Sound of Freedom (6686374)

-SowlWind (5601275)

-Demon of Fire (6298741)

-Energy System (6215888)

-Hell party (6271714)

-Last Level (5806185)

-Apple of Chaos (5283162)

LockOut (6994979)

Silent Hill (7101043)

Divertitevi!!!

Diego Lazzari, III B Secondaria, team del giornalino

UN MONDO A CUBI: MINECRAFT

minecraftMinecraft ps3 Edition è un gioco creato dalla Mojang da Notch, e si svolge in un mondo fatto di blocchi, la maggior parte dei quali sono cubici, a partire dalla skin, il personaggio che interpreti.

Esiste anche la versione per PC, solo che in questa il mondo è quasi infinito (alle coordinate il mondo è diverso e con una fine), per ps3 il mondo ha dei limiti.

Il personaggio che interpretiamo si chiamerà Steve e con lui andremo in giro per il mondo creato dal gioco per sopravvivere.

Per sopravvivere bisognerà cercare animali per mangiare, spaccare legna per costruire e crearsi un rifugio anti-mostri: un rifugio per difendersi dai mostri che si creeranno durante la notte, i diversi nemici che si creeranno saranno:

-creeper: mostri che sopravvivono anche di giorno e che quando ti avvicini a loro ti esplodono addosso, ogni volta che ne uccidi uno, ti rilascia polvere da sparo, utile per costruire TNT; sono una decodificazione malfunzionante di Minecraft;

-zombie: sono i più facili da sconfiggere perché, a differenza degli altri mob sono più lenti e ti attaccano solo venendoti contro, ogni volta che ne uccidi uno ti rilascia carne marcia, che per 30 secondi non ti fa soffrire la fame, la mattina prendono fuoco e muoiono da soli;

-scheletri: sono quelli che ti attaccano anche da lontano, questo a causa dell’arco che portano, sono gli unici che hanno un arma (nella modalità facile, nelle altre modalità anche lo zombi potrebbe avere un arma e un’armatura), quando li uccidi ti rilasciano degli ossi, utili per addomesticare i lupi, che ti aiutano e ti difendono se vieni attaccato o attacchi qualcuno, la mattina muoiono, ma non rilasciano nessuno osso;

-ragni: questi mob sopravvivono anche di giorno, solo che attaccano solo di notte (se però gli attacchi di giorno ti attaccano anche loro), questi sono uno dei più pericolosi, questo quando ti attacca ti salta addosso e ti manda molti metri rispetto alla posizione in cui eri, quando li uccidi ti lasciano una ragnatela, utile per costruire un arco, e un suo occhio, utile per creare pozioni;

-enderman: questi non attaccano almeno che o non li guardi negli occhi (se indossi una zucca anche se li guardi negli occhi non ti attaccano) oppure non li attacchi, questi mostri hanno la particolarità di trasportarsi e di raccogliere blocchi di qualunque genere, se cerchi di attaccarli da lontano con un arco loro si spostano evitando la freccia, ma non ti attaccano;

-streghe: vivono nelle paludi dentro una casa sopra l’acqua, dentro la casa puoi trovare un tavolo da lavoro e un calderone.

Nel mondo ci sono anche mob, cioè personaggi come i villici o animali, i diversi sono:

-maiali: sono dei mob che uccidendoli rilasciano della carne utile per sopravvivere;

-mucche: esistono due tipi di mucche: quella da latte e quella da funghi: quando uccidi quella da latte ti da della bistecca e della pelle, utile per farsi un’armatura (se hai in mano un secchio vuoto e premi L2 sulla mucca ti ritroverai con un secchio di latte, utile per guarirsi da pozioni spesso inflitte dalle streghe); se uccidi quella da fungo ti da della pelle e un fungo, utile per farsi una zuppa di funghi (se hai una scodella in mano e premi L2 sulla mucca ti dà una zuppa di funghi);

-pecore: ci sono tre tipi di pecore: bianca, nera e grigia… però puoi tu stesso renderle anche di altri colori come: rosso, blu, verde, rosa, viola e altri; questo grazie a delle porpore che se le hai in mano e premi L2 sulla pecora bianca, questa cambierà colore; di qualsiasi colore siano puoi lo stesso creare un letto con tre tipi di lana differenti, il letto serve per passare velocemente dalla notte al mattino e a ripristinare la vita senza mangiare;

-polli: quando li uccidi ti rilasciano un petto di pollo e una piuma con la quale, se hai anche dell’inchiostro, creare un libro;

-lupi: sono animali che si trovano nelle zone innevate, se attacchi uno di loro, ti attaccano in gruppo, puoi addomesticarli premendo L2 con un osso in mano, quando non ti seguono devi dargli della bistecca;

-ocealot: il corrispettivo dei gatti, si addomesticano premendo L2 quando hai un pesce crudo in mano, vanno dove vogliono loro e raramente ti seguono;

-calamari: quando li uccidi ti rilasciano dell’inchiostro e della seppia;

-villici: si trovano in comunità di circa 10 membri e abitano in villaggi, molto spesso nel deserto; puoi effettuare scambi con loro.

Questi sono tutti i mob che trovi nel mondo normale, ma ci sono anche diversi mondi in cui puoi accedere costruendo portali; i portali principali sono due (gli altri si possono scaricare); sono:

-il portale dell’Ender: si costruisce utilizzando occhi di enderman e frammenti del portale dell’Ender, nel quale devi mettere gli occhi , per attivarlo serve un acciarino; in questa dimensione ci sono solo enderman e il Drago dell’ Ender, boss che devi battere per forza per ritornare nel tuo mondo; i blocchi presenti qui sono tutti blocchi dell’Ender;

-il Nether: è costruibile con ossidiana e per attivarlo serve un acciarino, qui si trovano Vampe, mostri di fuoco, zombi pigman: maiali zombificati, non ti attaccano, ma se tu attacchi loro, loro attaccano in gruppo (portano con loro sempre una spada d’oro), Ghast, sono mostri volanti che ti attaccano con palle di fuoco; questo mondo è fatto con blocchi del Nether, lava, pietra lucente e slowstone.

Minecraft è un bel gioco a cubi, fluido e altro, puoi esplorare ovunque tu voglia, fare quello che vuoi e per noi è un ottimo passatempo da impegnare con gli amici.

Diego Lazzari e Riccardo Clemente,

III B e III C Secondaria, team del giornalino

FIVE NIGHTS AT FREDDY’S: LA VERITA’ E’ SVELATA

freddyFive Nights at Freddy’s è il nuovo gioco horror da poco uscito è diventato subito il più famoso e pericoloso gioco horror.

Noi andremo a scavare nella storia di questo gioco perché ogni gioco horror non è sempre solo un’idea del programmatore, ma una storia vera successa realmente.

Esiste un negozio chiamato “Freddy’s Fazbear Pizza” in America nel quale si svolge il gioco, questo ristorante un tempo era un famoso locale nel quale c’erano “animatroni’ robot che si muovevano e parlavano da soli. Un tempo però al posto degli animatroni, nei pupazzi recitavano persone e nel costume di Freddy si trovava un serial killer che sfruttando la fede che avevano i bambini in Freddy, li portò in uno stanzino chiuso dove poi li uccise e li nascose nei costumi di Freddy l’orso, Bonnie il coniglio, Chica il pollo e Foxi la volpe (solo Chica è femmina); i bambini uccisi erano 5 e il quinto si pensa che sia Golden Freddy, un costume uguale a Freddy ma oro e si pensa che le anime di questi bambini controllino i pupazzi e vengano ad ucciderci (nel gioco), si pensa questa cosa perché sulla maschera di Freddy ci sono impronte di mani di bambino.

Si scoprì che i bambini si trovavano nei pupazzi mesi dopo perché sui pupazzi iniziarono a formarsi delle macchie di sangue negli occhi ed essi iniziarono a puzzare di persone morte, tanto che una persona li definì “carcasse animate”.

Nell’87 alla pizzeria durante il giorno della riapertura del locale (Five Nights at Freddy’s 2) a Foxi avviene un cortocircuito e morde una bambina strappandogli il lobo dell’orecchio destro e un adulto, la roba più creepy è che prima di mordere la bambina sembra avere sentimenti (strano per un animatrone) e sembra impossessato e dice frasi strane: “Non mi accetteranno mai” “Non sono come loro” “Uccidili”, e prima di morderla quasi per avvertirla di scappare dice “Non ho il controllo”.

Durante il giorno dell’uccisione dei bambini, la madre di quello che sarebbe diventato Golden Freddy aveva perso il bambino all’entrata dalla pizzeria e sentiva dentro di sé che suo figlio rischiava di morire se entrava lì; la canzone di “Five Nights at Freddy’s 2” è s’intitolata “It’s been so long” e racconta l’episodio in cui vennero uccisi i 5 bambini.

Nel gioco si trova anche un altro personaggio: “The Puppet”, che è quello che ha ridato la vita a 4 dei 5 bambini che poi sono diventati Bonnie, Chica, Foxi e Freddy; questo spiegherebbe perché nel gioco Golden Freddy sembra morto, ma non specificherebbe perché si muoverebbe, infatti nel 2 alcune volte potresti vedere un animatrone senza vestito, appunto quello appartenuto a Golden Freddy

Gli animatroni stanno sotto al controllo di The Puppet ma questo sta sotto un’altra persona: il suo assassino.

Ancora prima dell’apertura del locale c’è stata un apertura alla quale ha partecipato il bambino che sarebbe diventato “The Puppet”: lui non voleva andare al Freddy Fazbear Pizza; infatti cercò di allontanarsi cercando un posto dove non stare ad ascoltare le canzoni cantate da Freddy, Bonnie e Chica (allora cantate ancora da persone umane), ma incontra una persona col costume di Golden Freddy, il quale dopo averlo condotto nella cucina gli tolse tutta la possibilità di muoversi e lo trasformò nel “The Puppet”. Nel gioco bisogna far andare una canzoncina per non farlo uscire dalla scatola in cui si trova; questa canzone è quella che canticchiò l’assassino mentre lo torturava

Allora tutti voi ormai vi chiederete chi sarà il misterioso assassino, basta provare a pensare (per chi ha il gioco): nel 2 la guardia che c’è stata prima di te in un messaggio ti dice “Hai visto Foxi muoversi su East Hall, non è possibile non possono muoversi” e lo dice in un modo quasi per dire che ti vuole morto; sempre nel 2 in uno dei mini-giochi devi inseguire The Puppet e interpreti Freddy, il livello non è possibile se eseguito in un certo modo e questo modo è seguire The Puppet. Ad un certo punto tuttavia, ti arriva incontro il Purple Man che ti ferma, se si esamina la figura si può notare che ha un distintivo sul petto che è quello per identificare la guardia che lavora alla pizzeria e in mano ha un telefono che è quello che usa per mandarti i messaggi, quindi i messaggi che ti invia non sono pre-registrati, ma detti in diretta. Questo poi non è l’unico assassino o Purple Man; infatti dopo che finisci di lavorare nel 2, il giorno dopo riapre il ristorante; ma come?! Vuol dire che noi in realtà non parliamo del fatto che gli animatroni si muovevano e quindi quello che interpretavamo era il Purple Man che si trova in Five Nights at Freddy 1.

Questa è la storia che io e i miei amici abbiamo scoperto riguardo alla vera storia di Five Nights at Freddy e spero che a voi risulti interessante.

Diego Lazzari e Matteo Tognolo,

III B Secondaria, team del giornalino