UNA SPLENDIDA GIORNATA TRA IL VERDE E IL BLU DELLE CINQUE TERRE

La mattina del giorno martedì 3 Maggio 2016, la classe 1D è emozionata: sta per andare in Liguria a fare trekking. Però devo dire che molti di noi sono più interessati a perdere tutte le ore di lezione che a fare trekking! Ma questo non è molto importante: ora pensiamo alla gita!

Alle 7,05 partiamo con il pullman da scuola e affrontiamo un lungo viaggio di circa quattro ore: pensate che restiamo bloccati nel traffico per ben una lunga ora! Ma noi siamo ben equipaggiati e, essendo ragazzi di prima media ultra moderni, abbiamo scaricato “palate” di musica da ascoltare durante il viaggio. Devo anche ammettere, però, che facciamo anche confusione, perché altrimenti non saremmo la 1D!

Quando finalmente arriviamo in Liguria, più precisamente a Levanto, in provincia di La Spezia, siamo tutti felici e abbiamo la possibilità di fare merenda: siamo molto affamati, anche perché la maggior parte di noi non ha fatto colazione.

Dopo poco, però, ci mettiamo in moto per andare a visitare Levanto: vediamo tante belle cose che adesso vi mostrerò con alcune foto che ho scattato. La prima rappresenta la chiesa di Sant’Andrea, la seconda le mura medioevali, la terza la loggia comunale, la quarta il castello.chiesa mura loggia

 

 

 

catello

 

Avete visto che bel posto? Ma il bello deve ancora arrivare: la passeggiata da Levanto a Monterosso e vi assicuro che non è un percorso leggero, nemmeno per quelli che, come me, sono abituati a camminare.

Per darvi
un’idea, questo è il percorso che facciamo, indicato dalla linea rossa.

rossoIl percorso è bellissimo: nel primo tratto vediamo scorci di mare favolosi, poi entriamo nel bosco, ma non è come ve lo immaginate: si vede il mare! Un paesaggio del tutto insolito che ci lascia a bocca aperta.

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Nella seconda foto probabilmente non riuscite a vedere il mare, ma se guardate in basso oltre gli alberi, vedete un’ azzurro intenso. Quello è il mare.

Intanto, con il passare della giornata, il sole si fa più caldo e inizia la parte peggiore del nostro percorso. Come se non bastasse usciamo dal bosco e i rami degli alberi non possono più proteggerci dai raggi cocenti del sole e poi iniziamo tutti ad avere talmente tanta fame che ci mangeremmo qualunque cosa. Quelli di noi che non sono abituati a camminare sono molto stanchi e le pause si fanno più frequenti.

In questa foto ci siamo noi a Punta Mesco per una breve pausa. Si dovrebbe capire che siamo stanchi.

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Ma finalmente ci fermiamo per una lunga sosta in cui divoriamo il nostro pranzo al sacco.

Ci riposiamo e ci rinfreschiamo, poi, come nuovi, ripartiamo per arrivare a Monterosso. La strada è tutta in discesa, e voi potrete pensare che sia facile, ma non lo è per niente: la discesa è ancora più faticosa della salita. Provate a pensare ai vostri piedi che faticano per non farvi ruzzolare a valle e alle dita dei piedi, che, nei tratti più pendenti, sbattono contro gli scarponi. Non è di certo una bella sensazione!

Ma, nonostante questo, noi sembriamo instancabili: arrivati a Monterosso potremo stare in spiaggia e addirittura bagnarci i piedi!

Quando questo si avvera, siamo tutti al colmo della gioia, e passiamo molto tempo a divertirci, bagnarci e schizzarci!

piediPurtroppo il ritardo che abbiamo accumulato nel viaggio e nella passeggiata ci impedisce di fermarci ancora in spiaggia, e, con i piedi insabbiati, ci dirigiamo verso il treno che ci porta a Levanto. Lì prendiamo il pullman e inizia il nostro viaggio di ritorno a casa, in cui scopriamo che il ritardo che abbiamo accumulato è di quasi due ore, e, invece di arrivare a scuola alle ore 19,00, arriviamo alle 20,45.

Io sono molto felice di questa esperienza, che oltre ad avermi fatto perdere le ore di lezione, mi ha divertita e mi ha permesso di vivere una fantastica avventura con tutti i miei amici.

Lucilla Cnapich, I D Secondaria

Un commento su “UNA SPLENDIDA GIORNATA TRA IL VERDE E IL BLU DELLE CINQUE TERRE”

  1. Bravissima Lucilla, sei stata molto disinvolta e simpatica e hai descritto la gita in modo spiritoso ed insolito.
    Belle anche le foto, complimenti!

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