L’E-MAIL MISTERIOSA- Episodio I

emailUn giorno nel computer di Elena entrò un virus, ad un tratto le arrivò una e-mail … Era anonima!

Non sapeva di chi fosse, le sue parole le sembravano molto simili al modo si esprimersi di qualcuno che conosceva… Ma chi?

Sua mamma e suo zio in passato avevano fatto un brutto litigio e nessuno aveva voluto sapere più nulla dell’altro… Non sapeva cosa fare, ma la tentazione era troppo forte così iniziò a leggere la e-mail:

“Ciao Elena, sono un tuo conoscente non so se ti ricordi di me, l’ultima volta che mi hai visto eri davvero troppo piccola. Lo so che in questo momento hai paura, però c’è una cosa che ti devo dire…”

Saltò la connessione, Elena ebbe paura, non sapeva cosa stava succedendo, lei pensò che in tutto questo c’entrasse suo zio, non ne era sicura e non sapeva il perché, ma se lo sentiva. Ritornò la connessione e lei continuò a leggere, era curiosa di sapere che cosa volevano dirgli e cosa c’era scritto alla fine della lettera.

“È successo tutto molto tempo fa, fui dispiaciuto, ma dovetti andarmene, era stato tutto un malinteso, ma non c’era modo di dirglielo”

Elena diventava sempre più ansiosa, preoccupata, ma allo stesso tempo curiosa, così decise di scrivergli…

” Avanti, non ho paura che cosa vuoi dirmi? ”

” Vedo che sei ansiosa, bene! Ti dirò la verità, io sono…”

Questa volta saltò la luce Elena, non ne poteva più di tutte quelle interruzioni e chiamò sua madre, nello stesso momento lei entrò e disse che per sbaglio aveva toccato qualche cavo, ma disse che tutto si sarebbe sistemato in un lampo. E così fu, appena dette quelle parole, ritornò la luce e Elena ringraziò la mamma vedendola uscire.

Riprese la lettera e scrisse: ” Chi sei tu, chi sei?!?!?!”

“Io sono… Tuo ZIO!!! ”

Elena rimase di stucco, sbalordita, non riusciva a credere che dopo tutto quel tempo stava lo zio scrivendo a lei, era felice di rincontrarlo, ma dall’altra parte era arrabbiata in un certo senso, lui l’aveva abbandonata, decise di fare quello che riteneva giusto fare dall’inizio, cioè dirlo a sua madre, così la portò in camera e le fece vedere l’e-mail…

Continua…

Arianna Vaccari e Veronica Bianco, II D e II C Secondaria,

team del giornalino