SCHOOL FOR ME, SCHOOL FOR ALL

Che cosa nella scuola mi piace talmente tanto che vorrei fare di più? Le risposte banali e ovvie che mi vengono in mente, secondo me, non sono abbastanza per la domanda posta, perché io interpreto ogni domanda come la possibilità di esprimere un desiderio, quindi la risposta che devo dare deve essere all’altezza, e credo che qualche ora in più di educazione fisica o di intervallo non mi servano veramente. Qualcuno pensa che si dovrebbero fare più lavori di gruppo e penso che sarebbe bella come risposta, ma non credo che sia quella adatta; non che non mi piaccia lavorare in gruppo, anzi, devo dire che mi piace molto, mi dà l’idea che nel momento in cui i gruppi si formano, le professoresse automaticamente ci diano la loro fiducia, per questo mi piace lavorare in gruppo. Ma no, comunque non è la risposta che voglio dare. Durante la mia giornata scolastica, ci sono momenti in cui mi annoio e momenti dove invece mi diverto, perché sì, la scuola non è solo quel posto noioso dove i professori parlano e tu cerchi continuamente un modo per comunicare con i tuoi compagni, ma per me è anche un luogo dove ci si può divertire anche ascoltando la lezione.

Credo che di tutte le materie che facciamo, sia aritmetica la mia preferita. Adoro il fatto che sempre, in ogni caso, in ogni modo, la risposta all’espressione, all’equazione, all’addizione e a qualsiasi operazione, il risultato deve sempre essere uno, non può cambiare, la risposta giusta è solo una. Già mi immagino che qualcuno potrebbe dire che anche la geografia e le coordinate, la storia e le date, antologia e il genere di un libro hanno una sola risposta, ma, per me, la cosa affascinante delle materie come letteratura, storia, geografia, antologia, narrativa  è che si potrebbero passare ore e ore per tentare di rispondere a una domanda, anche se la risposta è una sola. E questo perché attorno a loro ci sono collegamenti che arrivano dappertutto; quindi, per rispondere finalmente alla fatidica domanda iniziale, rispondo che l’unica cosa che vorrei aumentare nella scuola, è semplicemente la scuola.

Chiara Toffanello, II D Secondaria