GLI SCOUT: CRESCERE, CAMMINANDO INSIEME

  • CHE COSA SONO GLI SCOUT?

Gli scout sono un gruppo di bambini o ragazzi che giocano e stanno insieme divertendosi, rispettando allo stesso tempo l’ambiente e gli altri, come se stessi.

Lo scautismo è un movimento fondato nel 1907 da Lord Robert Baden Powell, B.P. per tutti gli scout e basato su “quattro punti” fondamentali: “formazione del carattere, abilità manuale, salute e forza fisica, servizio del prossimo”.

  • COME SONO ORGANIZZATI?

Un gruppo scout si differenzia dagli altri per via del suo fazzolettone, un quadrato di stoffa rilegato e cucito con colori diversi per ogni gruppo. Inoltre si divide in sottogruppi in base all’età: dagli 8 agli 11 anni i bambini/ragazzi giocano in branco o in cerchio rispettivamente come lupetti o coccinelle; dai 12 ai 16 anni i ragazzi e le ragazze passano nel reparto come esploratori e guide e si dividono in squadriglie. Dopo il reparto chi vuole continuare l’avventura scout passa nel noviziato dove per un anno ci si prepara ad entrare in clan come rover e scolte e prestare il proprio servizio fino ai 20/21 anni.

  • CHE COSA FANNO E QUALI SONO LE LORO PRINCIPALI ATTIVITÀ?

In branco o in cerchio i lupetti o le coccinelle giocano per la maggior parte del tempo, imparando a stare insieme e a rispettarsi gli uni gli altri. Infatti quando si entra come scout si recita la Promessa che dice: “Prometto con l’aiuto e l’esempio di Gesù di fare del mio meglio nel migliorare me stesso, nell’aiutare gli altri e nell’osservare la legge del branco/cerchio”.

I giochi che si fanno sono tutti di tipo educativo e sono guidati dagli educatori, chiamati Capi. Molti sono i momenti di condivisione tra i lupetti nel branco e le coccinelle nel cerchio: gli incontri al sabato o alla domenica pomeriggio in cui si gioca, si fa merenda e si va a Messa tutti insieme; le uscite di due giorni in cui, oltre alle solite attività di gioco, si dorme, si cena e si pranza tutti insieme. Spesso per raggiungere la località dell’uscita si viaggia in pullman o in treno. Ognuno nel proprio zaino porta con sé il sacco a pelo, lo stuoino, le gavette e tutto il necessario che serve per lavarsi e vestirsi.

Ci sono dei periodi in cui ogni lupetto/coccinella espone delle specialità al proprio gruppo. Ce ne sono diverse come per esempio quella di fotografo, di atleta o di cuoco e chi fa la specialità porta dei giochi collegati al suo tema.

In reparto invece le uscite si realizzano il più delle volte in tenda mentre durante il campo estivo i ragazzi dormono in sopraelevata (una struttura costruita molto saldamente con pali di legno uniti fra loro con corde e appunto sopraelevata da terra). Le loro attività sono un po’ più complesse rispetto a quelle che si fanno in branco perché preparano i ragazzi ad entrare in clan dove principalmente ci si pone al servizio del prossimo e di chi ha bisogno.

  • QUAL È LO SPIRITO DEGLI SCOUT?

Lo spirito degli scout infatti è proprio quello di essere leali, laboriosi ed onesti, ponendosi gioiosamente al servizio del prossimo, rispettando gli altri come se stessi, aiutando chi ha bisogno e amando la natura. Per questo mi piace far parte degli scout e consiglierei a tutti di provare questa fantastica esperienza.

Elena Giammetti, I A Secondaria, team del giornalino