DARTRED E LE QUATTRO PROVE

C’era una volta in un reame lontano, un vecchio re che da anni governava saggiamente insieme alla sua figliola, la principessa Diana. Un giorno però la bella principessina fu rapita dal grande orco che viveva nel castello sopra la collina.Da allora il re aveva chiamato in aiuto molti principi dei reami vicini, ma nessuno era mai riuscito a riportare indietro Diana. Finché un giorno bussò alla porta un giovane. Non era un principe e allora, quando fu entrato nella grande sala riscaldata da un camino, il re gli chiese: “Come ti chiami e cosa ci fai nel mio palazzo?”. “Mi chiamo Dartred e sono qui per salvare sua figlia” Il re rispose: ”Allora va e torna con la mia amata Diana, se ci riuscirai la avrai in sposa”. Allora Dartred partì. Ai piedi della collina si trovava un bosco e lì davanti c’era un pover uomo che chiedeva l’elemosina, con sé il ragazzo aveva solo una moneta d’oro, ma vedendo il poveretto si disse che sarebbe stato da egoisti non dargliela e quindi regalò la sua moneta al signore, il quale lo ringraziò molto. Subito dopo l’uomo era sparito e allora Dartred si incamminò nel bosco.

Dopo un po’ si trovò davanti ad un bivio: tutte e due le strade portavano al castello, ma una era sicura e molto lunga, l’altra era più breve però si doveva passare attraverso una grotta buia e inquietante. Senza pensarci due volte Dartred scelse quest’ ultima, sapeva che Diana era in pericolo e che quindi doveva metterci meno tempo possibile, anche se questo avrebbe potuto comportargli ferite, non aveva scelta. Attraversò allora la grotta e alla fine si ritrovò davanti ad una grande quercia” ti ho visto” disse l’albero. “Hai dimostrato di avere generosità e coraggio, ma per raggiungere il castello devi prima rispondere a questo indovinello:

Ci son tre fratelli a volte son brutti, mentre altre volte son belli. Il primo non c’è perché sta uscendo, il secondo non c’è perché sta venendo, c’è solo il terzo , che è il più piccolo dei tre, ma quando manca lui nessuno degli altri due c’è.

Dartred era bravo con gli indovinelli e ci mise poco ad indovinare” Il primo è il passato, il secondo il futuro e l’ultimo è il presente” la quercia parlante allora rispose: ”Bravo , hai dimostrato grande intelligenza, ora puoi andare, ma prima prendi questa” dal tronco estrasse una spada lucente che diede a Dartred. “ E’ una spada magica, ti aiuterà a sconfiggere l’orco”.

Il ragazzo ringraziò l’albero e partì per il castello, arrivato davanti all’ enorme portone bussò. Sentì i pesanti passi dell’orco avvicinarsi e poi la chiave girare nella serratura: davanti a lui apparve il malvagio rapitore, che quando lo vide si mise a ridere: ”Ah ,ah, ah, cosa ci fa un piccolo uomo qui, nel mio castello?” “Sono venuto per salvare la principessa Diana e per ucciderti” rispose sicuro Dartred. “Ah ,ah , ah, “ rise di nuovo l’orco, ma questa volta con una risata perfida, piena di odio. “Già altri sono venuti e tutti hanno fatto una brutta fine, quella che ora spetta a te se non te ne vai“. “Non ci penso proprio“ rispose e sfoderò la magica spada donatagli dall’ albero. L’ orco smise di ridere e si preparò anche lui a sconfiggere l’avversario. Iniziarono. Dartred era veloce e agile, al contrario dell’ orco che invece sferrava colpi a destra e a sinistra senza controllo. Il combattimento durò finche Darted  non ebbe la meglio, si scagliò contro l’avversario e lo uccise . Quindi felice della sua impresa, andò dalla principessa, la liberò e la portò a palazzo, da suo padre, che saltava dalla gioia di rivedere la sua figliola. Quello stesso giorno ci furono le nozze tra Diana e Dartred, che , per molti anni vissero felici e contenti.

Marta Paratore, I B Secondaria, team del giornalino