IL PAESE SENZA DIFFICOLTÀ

C’ era una volta, tanto tempo fa, un piccolo paese dove non esistevano le difficoltà.

Questo paesino era amato dai suoi abitanti, perché non dovevano preoccuparsi mai di niente, non dovevano avere paura di compiere dei rischi, non dovevano mai riflettere prima di agire e soprattutto potevano fare quello che volevano, perché tanto non c’erano difficoltà!

Per esempio, i cittadini potevano scalare le montagne più alte che avevano, perché non c’era alcuna difficoltà, o gli studenti potevano non studiare ma prendere sempre un dieci, perché le verifiche non erano difficili e così via…  Che dire? Un paese magnifico!

Un giorno, il piccolo principe, figlio del grande re di questo paese, essendo un bambino molto intelligente, decise di fare uno scherzo agli abitanti del paese e a suo padre. Il ragazzino decise di far finta di aver superato una difficoltà, perché lui era stufo di vivere sempre in pace, era noioso!

Così quel pomeriggio pieno di sole, chiese al padre se poteva riunire tutti gli abitanti perché doveva fare un annuncio importante. Il re rimase un po’ in indeciso all’inizio, ma poi accettò. A quel punto mandò i messaggeri a far riunire tutti gli abitanti nella piazza e dopo cinque minuti arrivò il principe che, appena tutti lo osservarono, urlò:

“Ho superato una difficoltà! Sono diventato Grande!”.

A sentire quelle parole i paesani, compreso il re, si scandalizzarono. Non riuscivano a crederci. Nel loro paese una difficoltà, cosa?

Ma non finì qui, il principe continuò: “In questo paese le persone crescono fuori, non dentro. Senza le difficoltà, non si affronta la vita vera, non si cresce, non si diventa veri adulti.”

Quando il giovane finì di parlare, scattò un grande applauso che convinse il ragazzo di avere ragione, e questo lo rendeva felice.

Da quel giorno il paese cambiò nome, aspetto e abitanti: era finalmente diventato un paese come tutti gli altri, con le difficoltà, ma i suoi cittadini si resero conto che le difficoltà non erano poi così male!

Alice Maio, I D Secondaria, team del giornalino