A SCIARE IN PRIMAVERA

La terza settimana di marzo sono partita per la settimana bianca con la mia famiglia. “Vai a sciare a marzo?!”, penserete voi. Ma non ho passato la mia vacanza senza sciare, anzi, il fatto di essere andata fuori stagione ha fatto sì che non si morisse di freddo sulle piste e che non si aspettasse in coda agli impianti perché non c’era tanta gente. Anche per questi motivi la settimana è stata fantastica, ma mi è piaciuta soprattutto perché ho sciato tantissimo: ci svegliavamo presto alla mattina, colazione abbondante e poi sulle piste fino alla chiusura degli impianti.

Di notte spesso nevicava e il giorno dopo avevamo il piacere di sciare sulla neve appena caduta.

Quest’anno è stata anche aperta una nuova pista nera:

Ovviamente, essendo una pista nera, l’ho fatta come minimo una decina di volte solo nei primi tre o quattro giorni: è molto bella ed emozionante.

Ricordo ancora tutti i suoi muri e il divertimento soprattutto quando li facevo velocemente, e ricordo anche quando andando forte non ho visto un cumulo di neve fresca per cui sono quasi “volata”… sulla Volata!

Il gioco di parole è divertente, ma io mi sono un po’ spaventata perché se fossi caduta, sarei scivolata per un bel pezzo del muro. Per fortuna non è andata così e ho finito la pista e anche la vacanza senza rompermi niente.

Ho sciato per sette giorni e mi sono divertita tantissimo: non volevo più venire via. Ho fatto quasi tutte le piste e, nella mia famiglia, sono quella che ha sciato di più: ben 251,4 km.

Avrei voluto sciare ancora, ma purtroppo sono dovuta tornare a casa con la consapevolezza che avrei dovuto aspettare un altro anno per sciare di nuovo, ma anche con impressi nella mente i bei momenti trascorsi.

E chi l’ha detto che a marzo si scia male?!

Lucilla C., Secondaria, team del giornalino