UN VIAGGIO NEI NOSTRI LIBRI PREFERITI- V Episodio

“-Non è possibile, ci dev’essere stato un errore!- Urliamo mentre le guardie ci spingono sul treno.

-Ora non si torna più indietro, i tributi sono quelli estratti, e non si cambia, a meno che non ci siano volontari.

-Ma noi siamo due ragazze!

-Se una di voi si è registrata insieme ai ragazzi sono affari suoi!

Non c’è niente da fare, qui la gente è molto testarda. E mentre siamo sul treno, guardiamo sospirando il paesaggio che almeno una di noi non vedrà mai più…

I nostri pensieri sono interrotti da una voce fastidiosa che ci chiama: -Ragazze, siete in ritardo per il pranzo!

La voce appartiene all’odiata Effie Trinket, quella che estrae i bigliettini e che, venendo da Capitol City, è fissata con la puntualità e le buone maniere.

Andiamo a pranzo e mandiamo giù qualcosa, solo per tapparci un buco nello stomaco. Ce ne andiamo non appena abbiamo finito di mangiare (cosa di cui Effie ci ha rimproverato tanto, ma noi non ce ne siamo curate). Abbiamo passato tutto il resto del nostro tempo nella nostra cabina, poi ci hanno fatto scendere dal treno e ci  hanno portato da uno stilista che ci ha preparate per la parata dei tributi. Anche quella, come tutte le altre cose che abbiamo fatto dopo l’estrazione, è stata solo un’immagine confusa che è scorsa sotto i nostri occhi.

Tutto quello che ci ricordiamo della parata dei tributi è che c’era una grande folla che ci guardava passare su un carro.

Adesso siamo all’ottavo piano del centro di addestramento, e ci stiamo preparando per andare ad addestrarci. Quando arriviamo giù siamo le ultime, ed iniziamo tre giorni di fatica per prepararci ad affrontare gli Hunger Games. ”

Erica C. & Lucilla C., team del giornalino