ADULTA PER UN GIORNO

Il mondo degli adulti, rispetto a quello dei bambini, è molto diverso. I bambini hanno in mente il gioco, i loro sogni e i loro desideri, mentre gli adulti hanno in mente cose più importanti come il lavoro, gli impegni importanti e i soldi per vivere, naturalmente. Ma come sarebbe se, noi ragazzini e bambini, per un giorno fossimo come gli adulti? Questa è proprio la domanda che mi sono fatta e per questo voglio raccontarvi come sarebbe se per un giorno diventassi adulta.

Allora, immaginiamoci questo: “Ad un certo punto entro in una macchina del tempo e vado avanti di trent’anni. Sono da sola, non ho né un lavoro né una famiglia. Come prima cosa mi troverei un lavoro, poi penserei alla famiglia. Ma ora iniziamo con la mia giornata quotidiana da adulta. Sveglia alle 6:00, mi alzo e vado a fare colazione emozionatissima, è il mio primo giorno di lavoro! Allora mi vesto velocemente e corro in ufficio. Lì inizierò a scrivere un articolo, perché da adulta vorrei sicuramente fare la giornalista.

Alla pausa pranzo andrei a conoscere qualche collega e magari fare un po’ di conversazione. Poi le ore pomeridiane. Suonano le campane. Sono le 5:00. Finalmente si torna a casa! Ma la mia giornata non finisce qua. Ci sono i bambini da andare a prendere, la spesa da fare e la cena da cucinare. Finalmente sdraiata sul letto. Intanto che dormo, penso a quanto sia stato difficile gestire questa giornata”. Quando mi risveglio, per fortuna, un altro giorno normale: scuola, compiti, e basta! No, non prenderò più quella macchina del tempo. Ogni cosa si fa con calma, e sinceramente sono contenta di essere ancora ragazzina.

Valeria C., Secondaria, team del giornalino

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