A CHE COSA SERVONO LE NOTE PER DIMENTICANZA?

Se c’è una domanda che mi ha sempre perseguitata da quando frequento la scuola, questa è sicuramente “A cosa servono le note per aver dimenticato il materiale o per non aver fatto i compiti?”

Ai professori sicuramente non servono i libri degli studenti e se non abbiamo fatto i compiti… problemi nostri, no? Se non abbiamo fatto i compiti e non ci siamo esercitati gli unici a rimetterci siamo noi. E allora, se già che non abbiamo fatto i compiti e siamo svantaggiati rispetto agli altri, perché farci subire ancora di più? Perché magari non è la nota che ci spaventa, ma la reazione dei nostri genitori quando la vedono.

Per questi motivi non ho mai capito a cosa servano le note per dimenticanza del materiale o dei compiti. I professori dicono che non ci vogliono mettere in difficoltà, ma darci le note sicuramente è un modo per farlo, soprattutto ci mettono in difficoltà con i nostri genitori. Ovviamente non sto criticando le note disciplinari, perché quelle servono per segnalare ai genitori il comportamento del figlio e per rimetterlo sulla giusta via. Però, se uno studente per sbaglio quando ha preparato lo zaino, ha dimenticato di metterci dentro anche il libro o il quaderno, che senso ha punirlo per un semplice caso, per qualcosa che non ha nemmeno fatto apposta? Perché già che non ha il libro o il quaderno e non potrà seguire la lezione come tutti gli altri, bisogna anche demoralizzarlo, fargli prendere una nota, magari metterlo nei guai con i suoi genitori? È questo che non riesco a capire.

Con i compiti la situazione è diversa. Ma mettere una nota per non aver fatto i compiti è svantaggiare ancora di più il ragazzo che non è allo stesso livello degli altri perché non ha fatto i compiti e non si è esercitato?

Continuando a pormi queste domande, ho deciso di intervistare alcuni professori della mia scuola per trovare una risposta. Ne è emerso che:

  • Bisogna rispettare le consegne;
  • Dobbiamo imparare a rispettare le regole per progredire come studente;
  • Non si possono fare distinzioni fra chi ha dimenticato il libro o il quaderno per caso da chi l’ha fatto apposta per perdere tempo;
  • I compiti sono un’esercitazione che serve fare;
  • Il materiale serve per scrivere;
  • Allenarsi ad avere sempre il materiale serve a responsabilizzarsi per il mondo del lavoro.

Tutte le motivazioni dei professori sono valide e do loro ragione, quello che ancora non comprendo è cosa c’entrino le note in tutto questo. Che dobbiamo rispettare le consegne e le regole, che i compiti e il materiale ci servano sia ora a scuola che nella vita noi studenti lo sappiamo già.

Mi sembra anche molto strano il fatto che qualcuno faccia apposta a “dimenticare” il libro per perdere tempo: la lezione la dovrebbe seguire a maggior ragione e con più attenzione proprio perché non ha il libro per non indisporre ulteriormente i professori!

In conclusione, ancora io non sono convinta dell’utilità delle note per dimenticanza, penso che servano a svantaggiarci ancora di più essendo già più indietro per non esserci esercitati o per non avere il libro o il quaderno.

Lucilla C., Secondaria, team del giornalino