LA DANZA DEI PINGUINI

In una mattina d’inverno, sorvolando l’altopiano di Truz, al Polo Sud, mentre il gelo regnava sovrano si poteva vedere una folla di pinguini. La stagione dell’accoppiamento era appena passata e nessuno si aspettava una nascita improvvisa, ma loro, loro non erano come gli altri… Tra la folla c’erano due pinguini unici al mondo! Nati da padre nero e madre bianca, i due piccoli di nome Pingo e Pongo erano grigi!

Oltre ad essere grigi e nati prima erano anche degli ottimi ballerini!

Ebbene si, nonostante i pinguini siano animali definiti buffi e goffi, sapevano ballare meglio di Roberto Bolle. Erano diventati famosi in tutto il Polo Sud.

Pingo era piccolo, dolce e molto ubbidiente, tutto il contrario di Pongo che era ribelle e spericolato; ma tutti e due oltre al compleanno condividevano la fame perenne e la passione per il ballo.

Erano talmente bravi e ammirati per i piccoli spettacoli che facevano davanti ad amici e conoscenti, che all’età di soli sei anni aprirono una scuola di ballo chiamata “la danza dei pinguini”.

Per loro non è stato semplice insegnare a ballare a tutti i pinguini iscritti perché erano negati!

Ma la passione di Pingo e Pongo per la danza era più forte dell’incapacità dei loro allievi.

Lavorandoci per mesi e mesi, otto ore al giorno, riuscirono finalmente a creare dei ballerini quasi perfetti.

Pingo e Pongo insieme ai loro allievi ballerini andarono in tour mondiale con il loro jet personalizzato con la scritta: “I pinguini ballerini” in oro su sfondo azzurro e bianco.

Così divennero famosi in tutto il mondo.

Iris M., Secondaria, team del giornalino