LA MIA PRIMA VOLTA ALLE MEDIE

Ormai per finire il mio primo anno delle medie manca davvero poco.

I miei compagni sono simpatici, qualcuno un po’ meno, ma non posso fare niente perché con loro dovrò viverci per tre anni, ci sono poche persone che conoscevo dalle elementari, alcune anche dall’asilo le conoscevo. Con tutte le persone che conoscevo alle elementari ho perso i rapporti ma per questo devo dire che non sono tanto triste, devo dire che mi sono più simpatici quelli di seconda, le prof sono simpaticissime alcune le conoscevo già perché avevano come alunno mio fratello.

Le classi sono suddivise dalla A fino alla E, ci sono due piani sotto ci sono tutte le seconde tranne una e una terza, invece al piano superiore ci sono tutte le prime, tre terze e una seconda.

In più al primo piano c’è l’aula dei prof, biblioteca la segreteria e la postazione dei bidelli, invece al piano di sopra c’è l’aula di musica la postazione per fare i colloqui, ovviamente i bagni e la postazione dei bidelli.

Rispetto agli intervalli delle elementari che erano tre, alle medie sono due che durano dieci minuti, in quei dieci minuti devi fare tutto perché se no durante l’ora di lezione non puoi andare in bagno, se non è davvero urgente.

Il più delle volte ti danno lavori pratici da fare, soprattutto in storia e geografia, i lavori di solito non sono difficili, ma dipende se ti metti a lavorare sembra che tu ci abbia messo un’ora, quando in verità ci sono volute due settimane, i lavori sono molto belli e creativi, come ad esempio hanno fatto con me quest’anno: ci hanno dato dei bachi da seta da curare.

I bachi da seta sono come dei vermi, si nutrono solo di gelso, per loro il gelso bianco o nero è uguale, gli piacciono tutte e due.

Dopo aver fatto il baco diventano falene che però non possono volare.

Insomma ci sono tante cose belle e divertenti da fare alle scuole medie come i corsi pomeridiani tipo giornalino, ballo, teatro e scenografia.

Le medie possono essere noiose, ma dipende, per me sono divertenti! Potrete avere anche die momenti di stanchezza, ma, fidatevi, stare a scuola può diventare divertente!

 

Anita C., Secondaria, team giornalino