DIVENTIAMO PROTAGONISTI DEL NOSTRO FUTURO

MLLuigi Provenzano, un Maestro del Lavoro, il 20 ottobre è venuto a tenere una conferenza con noi sul mondo lavorativo e sulla nostra imminente scelta della scuola superiore.

Il termine “Maestro del Lavoro” è un titolo che viene assegnato ad alcune persone che si sono distinte per particolari meriti, come aver migliorato, grazie ad alcune innovazioni, l’efficienza di macchine, o perché con il loro impegno hanno preparato nuove generazioni nell’ambito di quel lavoro. La premiazione avviene il primo maggio in qualunque città italiana per opera di ministri, o a Roma, del Presidente della Repubblica, in quel momento alle persone meritevoli viene consegnato un distintivo chiamato “Stella al Merito”.

Luigi ha iniziato il suo intervento ponendoci alcune domande: ”Che cosa significa lavorare?” – “Quali sono le regole?” – “ Qual è il comportamento giusto da tenere?”, ma prima ce ne ha fatta un’altra che per noi è stata di maggior impatto e sulla quale abbiamo discusso: “Perché si va a scuola?” La risposta più corretta è stata: per imparare le discipline di studio; infatti la scuola esalta l’intelligenza (che non significa solo saper risolvere problemi matematici ma significa conoscere), la socialità, l’inventiva, il comportamento. Tutti questi sono considerati valori fondamentali.

Una cosa che mi ha molto colpita del suo discorso è che con parole semplici ci ha fatto capire che la vita, come la scuola, presenta sempre delle prove più o meno difficili e noi dobbiamo considerare questi anni come un’esercitazione alla vita.

Per poterci preparare in modo adeguato alla vita lavorativa, ci ha spiegato che è molto importante la scelta della scuola, che deve essere solo nostra, perché infatti siamo solo noi i protagonisti del nostro futuro.

Per questo è fondamentale porsi un obbiettivo che deve essere raggiunto e dei limiti che devono essere superati e cercare di aprire la mente alla curiosità e alle nuove informazioni che si acquistano giorno per giorno.

Questa è la parte che riguarda il nostro presente e la nostra sempre più prossima scelta della scuola.

Per riuscire al meglio nel mondo lavorativo ci ha dato altri consigli:

  • Non perdere tempo a cercare il lavoro della vita;
  • Cercare inserzioni sui giornali o su internet;
  • Porre domande di lavoro;
  • Fare colloqui di lavoro;
  • Informarsi sul posto in cui si andrebbe a lavorare.

È di eguale importanza non rifiutare mai, soprattutto se si è all’inizio, proposte di lavoro.

Le professioni si dividono in due grandi gruppi: subordinati e autonomi. Ognuno di questi ha dei pro e dei contro, ma entrambi permettono di guadagnare.

In quelli subordinati dipendi e lavori per qualcuno, mentre in quelli autonomi non hai nessuno a cui devi sottostare.

È fondamentale ricordare che non bisogna cercare di diventare un uomo di successo, ma diventare un uomo di valore.

Secondo me questo incontro è stato molto importante per il mio futuro perché mi ha fatto capire che il periodo scolastico è essenziale per la mia vita lavorativa.

È infine, importante ricordare, come il signore Provenzano ci ha sottolineato, che non ci si pente mai di aver studiato e quindi bisogna approfittare della scuola il più possibile.

Benedetta Cazzulani, III D Secondaria, team del giornalino