RICORDO DELL’EXPO

expoL’Esposizione Universale del 2015 si è tenuta a Milano e le classi seconde ci sono andate. La II E e la II D vi sono andate il 30/09/2015. Una bella giornata per visitare l’EXPO.

Il tema scelto per Milano Expo 2015 è stato nutrire il “nutrire il pianeta: energia per la vita”. L’EXPO si è aperto l’1/05/2015 e si è concluso il 31/10/2015. Hanno partecipato 146 paesi con i rispettivi padiglioni. Le due vie principali erano il cardo e il decumano. Il cardo ospitava palazzo Italia e i padiglioni minori, quali quelli delle varie regioni e città italiane. I padiglioni degli altri Stati si trovavano sul decumano. I più importanti erano: il Giappone, gli Emirati Arabi Uniti e Marocco. Nell’ultimo periodo in questi padiglioni la fila raggiungeva addirittura svariate ore. In ogni padiglione vi erano le principali colture tipiche di ogni paesi.

Altri padiglioni erano: Germania, Spagna, Francia, Italia , Svizzera, Olanda, Brasile, America, Stati Uniti…Noi quando ci siamo andati abbiamo visto qualche padiglione ma non tutti. Eravamo divisi in gruppi e io ero con Marco, Mattia, Simone, Alice, Karina, Barbara e la prof Gagliardo di musica. Noi come gruppo abbiamo visto il padiglione del Brasile, il padiglione zero e poi alcuni paesini come per esempio l’Afghanistan. Il padiglione zero praticamente era un po’ l’introduzione dell’Expo. Faceva vedere un po’ l’origine del cibo, l’importanza del cibo e c’era un angolo dove si vedeva tutto il cibo che ogni persona spreca. Invece quello del Brasile era bellissimo: facevano camminare su una rete dove bisognava tenersi in piedi ed era molto difficile, però divertente. Una volta conclusa la camminata si esce tramite una specie di tunnel e ci si ritrova dove c’è il padiglione della Colombia.

Ad ottobre quasi tutti i giorni i padiglioni dell’ Italia, degli Emirati Arabi e del Giappone chiudevano prima perché verso le 16 raggiungevano anche le 6\7 ore di fila. I padiglioni con meno fila erano quelli alla fine ovvero i paesini piccoli dove non c’era tanto da visitare.

Io però poi ci sono andato con la mia famiglia dove abbiamo visitato anche Spagna e Afghanistan. La Spagna mi ha un po’ deluso, mi aspettavo qualcosa di più, invece dopo aver fatto la solita fila, ho trovato dei piatti sotto il pavimento e sui muri delle specie di quadri, poi uno schermo dove fanno vedere uno spettacolo. Mentre l’ Afghanistan era abbastanza carino e c’erano un po’ di cose fatte a mano proprio da loro.

L’Expo è stato un evento che mi è piaciuto molto e spero che qui a Milano magari lo rifaranno.

Simone Barbato, II D Secondaria,

team del giornalino