IO CITTADINO DEL MONDO

La cittadinanza è il percorso svolto dai bambini di 4 anni della sezione Delfini, all’ interno del progetto : “ Io cittadino del mondo”.

Nonostante la complessità dell’ argomento, i bambini sono riusciti ad affrontare serenamente i temi della guerra, della Pace e della solidarietà imparando l’importanza di aiutare gli altri grazie alla storia “ I colori dell’arcobaleno”.

Durante il percorso i bambini hanno realizzato un pannello che rappresenta il racconto e un bellissimo arcobaleno fatto con tutte le impronte delle loro manine!

L’arcobaleno è anche il fondale della bandiera della Pace ed è stato divertente dipingere con tutti i suoi colori, in particolare i bambini hanno scoperto che alcuni si possono creare mischiandone altri: per loro una vera magia !!!
Con il bianco e il nero … ecco il grigio, con il giallo e il rosso…l’arancione, con il giallo e il blu…il verde e l’arcobaleno è presto fatto !!!

arcobaleno

I colori dell’arcobaleno

C’erano una volta due paesi vicini, nei quali tutto era grigio, perché erano in guerra fra loro. Le case, i fiori, i prati, il cielo, il sole e perfino le persone erano grigie. Tutto era grigio e la gente non ricordava più che cos’erano i colori; e, assieme ai colori, non ricordava più che cos’erano i sentimenti. Nessuno in quei due paesi era felice, ma neanche triste; nessuno aveva paura, ma neanche rideva; nessuno provava meraviglia, ma neanche disprezzo; nessuno odiava, ma neanche amava. Tutti erano così, né bianchi, né neri, né colorati, ma solo grigi.

Un giorno passò da quelle parti un bambino che proveniva da un paese lontano dove ogni cosa aveva un colore intenso: il sole era giallissimo e il cielo azzurrissimo, i fiori coloratissimi. Il bambino passò per le vie dei due paesi stupito nel vedere tutto grigio. Ma la cosa che più lo scosse furono le persone; nessuno salutava, tutti camminavano come dei robot.

Il bambino incontrò un ragazzo e lo salutò con un sorriso. Subito dalle sue mani uscì l’azzurro che coprì il cielo. Poi il bambino incontrò una signora anziana che portava la spesa a fatica e l’aiutò; subito dalle sue mani uscì il colore verde che coprì tutti i prati. A quel punto la gente iniziò a fermarsi e a guardarsi attorno con stupore e a scrutare il bambino incuriosita. Il bambino, felice per quello che stava accadendo, diede un bacio ad un bambino piccolino che piangeva perché era caduto; subito, dalla sua bocca uscì il colore rosso che andò a colorare i tetti delle case e i fiori dei prati.

A quel punto perfino i due re uscirono dai loro castelli ed iniziarono a guardarsi intorno felici. Dalle mani delle persone, che incominciarono a sorridere, scambiarsi gesti di saluto e di solidarietà, uscirono colori bellissimi che andavano a riempire ogni strada nei due paesi. Felici di aver ritrovato i colori, gli abitanti di entrambi i paesi si abbracciarono, la guerra finì e in cielo spuntò l’arcobaleno. I due re decisero che per la pace ritrovata si doveva fare una grande festa e addobbarono le città con bandiere, palloncini e festoni colorati e insieme ballarono e cantarono felici, in amicizia.

Delfini, Infanzia, Zelo

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