IL DIRITTO: UNA PASSIONE E UNA MISSIONE

Conosciamo la nostra nuova Preside

Molti ragazzi vorrebbero sapere cosa pensa il proprio Dirigente Scolastico della scuola e il motivo per cui ha voluto fare questo mestiere. Da quest’anno abbiamo una nuova Dirigente, la prof.ssa Margherita Fazio. Così abbiamo deciso di intervistarla.

Ecco la nostra intervista:

  • Qual era il suo sogno d’infanzia?

Il mio sogno era di avere una famiglia e dei figli. Sono riuscita a realizzarlo, perché ho un marito, con cui sto da quaranta anni, e due figli, che oggi sono grandi, uno di ventuno anni e l’altro di ventisei anni.

  • Si sarebbe mai aspettata di diventare Preside? Si è mai pentita della sua scelta?

No, non pensavo che lo sarei diventata. Dopo due mesi ancora non mi sono pentita di esserlo, perché ho sempre curato con attenzione gli studenti e ritengo da Preside che si possa fare ancora di più.

  • Cosa ne pensa della nostra scuola e dei suoi docenti?

Mi trovo benissimo in questa scuola, perché ho trovato tanta professionalità, tanta dedizione e passione per il proprio lavoro e professori con tanta voglia di crescere e di mettersi in gioco anche alla luce delle nuove leggi che regoleranno la scuola.

  • Lei che tipo di alunna era? Qual era la sua materia preferita?

Ero brava a scuola e non ho mai avuto problemi. Infatti i miei genitori non hanno mai conosciuto il mio preside. La mia materia preferita era italiano. Poi crescendo è nata la mia passione per il diritto, che mi ha portata alla laurea in Giurisprudenza. Sono fiera di avere avuto come professore il nostro attuale Presidente, il professor Sergio Mattarella, per me è stato un grande insegnamento di vita.

  • E’ mai stata vittima di bullismo? Secondo lei il problema del bullismo si è diffuso anche tra noi?

Non sono mai stata vittima di bullismo. Secondo me, il bullismo non è diffuso in questa scuola, se non in quelle forme embrionali di arroganza che alcuni alunni adottano e che poi devono essere represse con il tema del rispetto delle regole.

  • Che tipo di professoressa era?

Ho insegnato Diritto ed Economia per circa trenta anni in un Istituto Superiore, nel mio lavoro ero un’insegnante molto umana: anche se avevo nove classi, tutti gli studenti erano veramente importanti per me. Ero severa invece nell’ambito del loro apprendimento.

  • Secondo lei, quali differenze ci sono tra gli alunni che frequentano la Scuola superiore e quelli che invece frequentano le Scuole medie?

Nessuna, secondo me, tutti devono essere seguiti sin dall’inizio ed è molto importante intervenire sulla formazione di una persona sin dalla Scuola Primaria. Il percorso di crescita deve essere curato dalla scuola e quindi dai professori in strettissima collaborazione con le famiglie. Io credo fermamente in questa sinergia.

  • Qual è il suo libro preferito?

Prima di venire in questa scuola e diventare Preside, leggevo due libri alla settimana. Non ho nessun libro preferito, perché mi piacciono tutti.

  • Quali sono i suoi progetti per il futuro della scuola?

Intendo sensibilizzare i miei studenti, insieme ai professori, sul tema della legalità e creare un progetto, che possa condurre ciascuno di loro a formarsi una mente giuridica. Ciò li aiuterà nella vita e darà loro la consapevolezza della necessità del rispetto dei diritti e dei doveri che ogni uomo deve avere in una civile convivenza.

Per noi è stato un piacere conoscere meglio la nostra nuova preside e speriamo che rimanga ancora per molto tempo, per poter passare dei magnifici anni insieme.

Martina di Nuzzo e Sara Inzadi, II B Secondaria, team del giornalino

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