IT’S COOL!!!

figoIn una comunità, in un gruppo di amici, a scuola, a lavoro c’è sempre il ragazzo detto “figo”. Il “figo” viene chiamato in questo modo per il suo stile, per le sue caratteristiche fisiche e per il suo carattere. Il “figo” viene chiamato dai membri del gruppo in questo modo se fa azioni “mitiche”. Ma cosa vuol dire essere “figo”? ”; Ti sei mai chiesto come puoi essere “figo”? Beh ma per chi? Rispetto a chi o a che cosa? Cosa si intende per figo?

Negli anni 2000 il carisma dello studente si misura dal bullismo e dai telefonini alla moda, dai capelli o dall’abbigliamento; pare sia considerato un figo chi se ne freghi della scuola, dello studio e delle regole, perché agli occhi dei ragazzini è un ribelle, un “trasgre”, uno che secondo gli ingenui criteri di valutazione dei compagni “HA LE PALLE” e non teme le reazioni dei prof. e dei genitori nelle conseguenze del suo agire. E’ insomma una figura agli antipodi del “secchione”: serio, saputo, ubbidiente e affidabile, che proprio per queste caratteristiche è uno “sfigato”, un non modello.

Abbiamo chiesto ad alcuni nostri compagni chi è per loro il “figo”:

Il primo ragazzo ci ha risposto:Secondo me essere figo significa essere superiore a qualche tuo amico solo perché fai qualcosa che lui non sa fare o hai qualcosa che lui non ha.” Il secondo afferma: “Secondo me il figo è colui che piace al resto del gruppo per le sue caratteristiche fisiche o caratteriali.”

Una ragazza ci ha detto: “Il figo, secondo me, deve essere bello, divertente, in gamba e sveglio, deve avere fascino e dei bei capelli.” Un’altra: “Secondo me il figo è il ragazzo bello, simpatico che fa battute divertenti senza offendere i suoi amici.” Oppure: “A parer mio il ragazzo\alunno figo è il genere di persona che viene stimato dai compagni, dalle compagne, dai professori, e dagli adulti, ma senza essere uno sfigato modello.” L’ultima risponde: “Per me il ragazzo figo è un tipo alto, carino e divertente, è sempre al centro dell’attenzione in modo positivo; un tipo che sa stare nel gruppo da capo positivo”.

Per gli adulti il concetto di figo è ben diverso. Tanto per cominciare significa assumersi le responsabilità delle proprie azioni, non pensare al parere degli altri, essere consapevoli di valere quanto gli altri, avere alta autostima. Per sapere chi è il “figo” per gli adulti, abbiamo quindi chiesto ad alcuni professori cosa significa “figo” per loro:

Intervista alla Professoressa Biasiolo: “Secondo me il figo è chi ha fascino perché ha delle passioni e degli interessi, è una persona gentile e controcorrente.”

Intervista alla Professoressa Bolzoni: “Secondo me il ragazzo figo deve avere una personalità ferrea e originale, in più deve stare nel gruppo non perché deve sentirsi accettato, ma perché le sue caratteristiche sono tali da rendergli più favorevole l’andamento nel gruppo.”

Intervista alla Professoressa Campeti: “Secondo me il ragazzo figo ha una sua personalità estroversa e originale, deve farsi rispettare dal gruppo e deve coinvolgerlo positivamente. Deve avere fascino e non farsi coinvolgere dalle situazioni negative.”

Intervista al Professor Pepe: “Deve essere dinamico ed espansivo, simpatico, originale e sincero; elegante nei modi di fare e sicuro di se stesso… e naturalmente deve tifare la Juve!”

Intervista alla Professoressa Pirali: “Ha una personalità forte, non si fa influenzare dal parere degli altri, ma è coerente con le proprie idee e valori. Sa ascoltare e essere sensibile nei confronti degli altri. È intelligente e simpatico, piacevole da frequentare.”

Quindi il termine “figo” è relativo, dipende dall’età, dalla personalità e dalle idee. In un club di nerds il “figo” può essere colui che ha vinto l’ultimo livello di un videogioco, in un gruppo di punks quello con più piercing…

A questo punto non sforzarti di superare quello che sei e abbi fiducia in te stesso!!!

Riccardo Signorotto II C, Marco Cappelletti II E, Giulia D’Ippolito, II A Secondaria, team del giornalino