INSIEME TRA I RICORDI DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE

bassanoDal giorno 27 al 29 Aprile 2016 le classi terze sono andate a fare una gita di tre giorni per ripercorrere alcune delle tappe della Grande Guerra, che durò dal 1914 al 1918 (1915 entrata in guerra per Italia), la gita è stata oragnizzata dalla Prof.ssa S. Biasiolo con il consenso dalla Preside Margherita Fazio: sono state chiamate agenzie e ostelli della gioventù nei quali avremmo potuto allogiare e alla fine ci hanno accolti presso l’Ostello “don Cremona”.

Siamo partiti dall’ Istituto Rita Levi Montalcini alle 7,50 circa, muniti di tutto l’armamentario necessario e, dopo esserci fermati qualche minuto ad un autogrill, abbiamo ripreso il viaggio per raggiungere la prima tappa. Quando siamo arrivati davanti al fiume Brenta ci siamo preparati per la passeggiata che avremmo dovuto affrontare.

CITTàAbbiamo proseguito lungo il corso del fiume Brenta e ci siamo addentrati nella città di Bassano del Grappa. Dopo esser passati sul magnifico “Ponte degli Alpini” siamo andati a visitare il “Museo degli Alpini”, pieno di cimeli, divise, manoscritti e didascalie esplicatorie per ogni oggetto esposto.

99loDopo che abbiamo visto il museo, i professori ci hanno concesso del tempo libero nel quale ci siamo messi subito alla ricerca di negozi, gelaterie e un posto dove sedersi. In seguito, dopo aver assistito all’incantevole scenario del “Parco dei Ragazzi del’99 “, dove è ancora vivo il loro ricordo ci siamo incamminati verso l’ostello.

Dopo esser stati accolti calorosamente dal simpatico Lele, il gestore dell’ostello “don Cremona”, ci siamo precipitati nelle camere a rinfrescarci a rilassarci e a raccontare ai nostri genitori e amici la splendida giornata.

Dopo esserci preparati e dopo aver camminato per più di dieci minuti verso la villa nella quale ci aspettava la cena, abbiamo parlato e discusso di cosa si era fatto quel giorno e di cosa avremmo dovuto fare la sera stessa e l‘indomani.

In seguito abbiamo mangiato in un clima di famiglia e dopo le ventidue passate ci siamo recati all’ostello per preparanci e per cercare di dormire.

trinceaIl giorno seguente ci siamo svegliati, abbiamo fatto una ricca colazione e dopo esserci preparati siamo ritornati a viaggiare in pullman per andare a visitare, sotto la guida di volontari della Protezione civile, le trincee della Prima guerra mondiale, le gallerie con i resti di postazioni per mitragliatrici, ciò che rimane di stanze per i generali nella vallata di Col Campeggia. C’era anche un po’ di neve, ci siamo goduti un paesaggio mozzafiato di alberi e sola natura.

viitSuccessivamente abbiamo fatto una sosta per gustarci i panini, ci siamo avventurati nuovamente in pullman per andare a visitare Cima Grappa, dopo aver gustato dei buonissimi snack, ci siamo recati alla Galleria Vittorio Emanuele III e l’abbiamo attraversata nella sua possente lunghezza.

Poi siamo andati a vedere una proiezione della Grande Guerra e siamo saliti al Sacrario di Cima Grappa, alla ricerca della famigerata tomba, che si trova nel settore peter panAustro-ungarico, del Soldato Peter Pan (tomba n°107). Purtroppo non l’abbiamo trovata, ma qualcuno di noi ha trovato la tomba di un suo antenato. L’ossario mi ha colpito molto per la sua imponenza e per il paesaggio che lo circonda.

Ci siamo diretti nuovamente verso i nostri alloggi, ci siamo preparati e ovviamente riposati e in serata abbiamo gustato un’altra buonissima cena. Abbiamo assistito ad un emozionante concerto dal vivo degli Alpini. Infine siamo dovuti andare nuovamente in ostello dove ci aspettava una lunga dormita o quasi (per alcuni).

san vigIl giorno 29 Aprile, l’ultimo giorno di gita, abbiamo caricato i bagagli e siamo partiti per Trento. Dopo essere arrivati al Centro Storico, siamo andati a visitare il Duomo di Trento, ossia la cattedrale di San Vigilio, con al suo esterno una fontana che rappresenta creature mitologiche immerse nell’acqua.

parcoDopo aver visitato il Duomo abbiamo avuto la possibilità di mangiare qualcosa ai bar oppure girovagare per il centro, tra i negozi e la gente, dopo quest’oretta di libertà siamo andati a mangiare sul prato del Parco Michelin che si affaccia proprio su una della grandi e meravigliose facciate del Museo delle Scienze, il MUSE. Questo parco è munito di giochi, carrucole e un grande campo di calcio. Mentre i professori Cimmino e La Bruna, e molti dei ragazzi giocavano a calcio, gli altri si riposavano ascoltando la musica o semplicemente chiudendo gli occhi.

museAl MUSE abbiamo avuto la possibilità di provare varie specialità, dalla trottola alla pallina in un vortice d’acqua e dopo aver visitato una serra di piante tropicali, le sale dedicate alla tecnologia, alla matematica e alla natura non abbiamo potuto fare a meno che farci una bella foto di gruppo, siamo usciti e siamo ritornati a casa un po’ stanchi, ma felici.

Martina Dianin, III D Secondaria, team del giornalino